Ieri sera l’ho rivisto. E tutte le volte è un colpo al cuore.
Erano tre mesi ormai che non ci eravamo più parlati e quel “Ciao” mentre salivo in macchina è stata la parola più bella di sempre.

Durante la serata abbiamo parlato, anche se senza mai avvicinarci troppo.
Ho iniziato a bere un po’ di più e ad un certo punto ho avuto anche il coraggio di andarmi a sedere accanto a lui.
Abbiamo parlato, abbiamo riso, abbiamo scherzato. Eravamo complici, eravamo complici come quella sera, come la Nostra Sera ed è stato meraviglioso.

Uscendo dal locale stavamo decidendo per i posti in macchina e lui mi abbraccia e mi fa “Ti va di andare con lei?” Non ci ho capito più niente. Un abbraccio.

Arrivati a destinazione abbiamo deciso di non andare a ballare e abbiamo accompagnato alcuni a casa.

Eravamo davanti a casa di un nostro amico, fermi che parlavamo tutti insieme ed ad un certo punto ho visto che si stava alzando per andare, ha detto un “Ciao” generale, rivolto a tutti. Poi viene accanto a me, mi stringe un fianco e mi dice “Ciao Stella, vado a casa…” e poi mi ha sorriso.
Ha salutato solo me io non ce la faccio più.
Sono scoppiata a piangere, sono scoppiata a piangere di fronte a persone che praticamente non conoscevo, ma non ce la facevo più.

Un mio amico mi ha abbracciato e mi ha sussurrato in un orecchio “Non ne vale la pena. Non puoi farti togliere il sorriso da nessuno. Sei una roccia, sei una guerriera e lo sai che supererai anche questa. Ce la faremo. E poi ne troverai un altro che ti ama con tutto sè stesso e ti cambierà la vita. Fidati di me”.

Logicamente non mi ha convinto.

Ma io mi chiedo perchè deve comportarsi così, perchè non poteva fare finta che non esistessi per tutta la sera. Fare finta di niente. Perchè mentre andava a casa non poteva lasciare quel ciao generale e darmi la schiena ed andarsene? Perchè è dovuto venire accanto a me e farmi così male? Perchè tutte le volte deve fare così?

Tutti, anche i suoi amici, continuano a dirmi che è solo un fatto di orgoglio, che lui è fatto così, che non devo rimanerci male.

Io non ci rimango male, io mi distruggo. Io sono distrutta.
E stamattina non so dove troverò il coraggio per alzarmi dal letto e tornare a vivere sapendo che lui, magari, dopo essere andato a casa non ha pensato nemmeno per un secondo a me.

I.

innamoratadiunpiccoloangelo
Molte persone mi dicono: “dai scialla! È ora che smetti di pensare a lui!”
Io, nonostante penso sia impossibile rimuovere una persona, dopo tutto quello che c’è stato, ci ho provato.
Io ho fatto di tutto.
Ho provato a parlare con altri ragazzi, pensando che potessi innamorarmi di altri.
Ho provato a non pensarlo mai.
Ho provato ad odiarlo, a prendere i suoi difetti come dei difetti, e odiarli, anziché prenderli come pregi e amarli.
Ho provato.
Ma non ci sono riuscita.
Innamoratadiunpiccoloangelo (via innamoratadiunpiccoloangelo)